FPT Industrial

Yacht Competence Center e non solo. Mtu Italia vuol continuare a innovare

Con il Covid-19, Mtu Italia non ha smarrito l’attitudine a innovare e stupire. Lo Yacht Competence Center inaugurato lo scorso anno è a regime. Pubblichiamo qui un estratto dell’intervista a Chistian Paolini, che delle politiche commerciali di Mtu Italia è il deus-ex-machina. L’intervista completa la potete leggere su DIESEL di settembre.

Mtu Yacht Competence Center

A quale stadio si trova l’evoluzione di Mtu all’interno di Rolls-Royce Power Systems?

Mtu è una soluzione di Rolls-Royce Power Systems, mentre Rolls-Royce è il marchio aziendale. Questo viene evidenziato nell’appendice ‘Rolls-Royce solution’ a lato del marchio Mtu nei nostri prodotti e nelle soluzioni integrate. Il cambio di brand delle filiali locali è stato posticipato al 2021. Consideri però che nel mondo della nautica il brand Mtu è molto forte e sarà pertanto conservato. Rolls Royce Power Systems di cui Mtu fa parte rappresenta attualmente circa il 22 percento del fatturato del gruppo Rolls-Royce.

Yacht Competence Center

Un’immagine dello Yacht Competence Center Mtu a La Spezia

Cosa possiamo dire sullo Yacht Competence Center di La Spezia?

La struttura organizzativa di Arcola (ndr: in provincia di La Spezia, confinante con il Golfo dei Poeti e la Versilia) non cambia, nemmeno quella commerciale: la rete che afferisce alla nautica è costituita da tre venditori che gestiscono il portafoglio di cantieri (praticamente svolgono il ruolo di key account). Lo Yacht Competence Center (YCC) è stato inaugurato lo scorso anno, e Mtu ha scelto l’Italia e La Spezia come hub tecnologico visto che l’Italia rappresenta il primo mercato dello yacht business per Mtu. Nicola Camuffo è il responsabile dello YCC, che ha come scopo lo sviluppo di nuovi prodotti per i cantieri nautici. Alla nostra attenzione non ci sono solamente i motori: c’è lo Smart bridge, le plance integrate (in collaborazione con Team Italia) e altri prodotti. Nonostante alcune avvisaglie delle risorse che i competitor stanno investendo per allinearsi alla nostra proposta, fin dal prossimo futuro, con il 16 cilindri serie 2000 siamo ancora leader, mentre nel segmento del 12 cilindri serie 2000 regna un maggiore equilibrio. Stiamo lavorando per mantenere le nostre quote di mercato e per migliorare nel futuro.

Quali strascichi ha lasciato il Covid-19?

I cantieri nautici sono rimasti chiusi circa 6-7 settimane e la produzione è di conseguenza slittata in avanti, con l’inevitabile posticipo o cancellazione di alcuni ordini. Nel 2020 registriamo una contrazione. Dopo le incognite legate all’anno corrente è difficile effettuare stime per il 2021. Ci attende il periodo topico: normalmente da settembre a novembre i cantieri nostri clienti fanno il pieno di ordini. Quest’anno sarà invece una grande incognita.

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA SU DIESEL SETTEMBRE

2020-09-08T12:19:25+02:0029 Luglio 2020|Categorie: MARINI, PRIMO PIANO|Tag: , |

Iscriviti alla Newsletter

* campo obbligatorio