Wärtsilä non vuole farsi trovare impreparata e si sta attrezzando anche sul fronte dell’idrogeno. I gruppi destinati a Singapore partiranno dalle competenze dei finlandesi nelle applicazioni a gas, per la precisione nella versione liquefatta.

Wärtsilä l’idrogeno e il gas naturale

L’azienda finlandese fornirà gruppi elettrogeni funzionanti con una miscela di idrogeno e gas naturale, per il “Floating Living Lab” (FLL) di Keppel Offshore & Marine, il primo banco di prova galleggiante di Singapore. L’ordine con Wärtsilä è stato piazzato nel dicembre 2020 da Keppel FELS, una controllata di Keppel O&M. Il progetto FLL comprende una chiatta galleggiante con strutture di rifornimento di Gnl per imbarcazioni portuali e piccole navi. Ospiterà anche un sistema di generazione di energia incorporato per alimentare le operazioni di Keppel O&M, con l’elettricità in eccesso da immettere nella rete nazionale o immagazzinata nei sistemi di stoccaggio dell’energia della FLL. Il sistema di generazione utilizzerà due Wärtsilä 34SG che funzionano a gas naturale/Gnl e hanno una potenza combinata di 11,6 MW. I motori Wärtsilä sono anche in grado di funzionare con miscela a gas fino al 3 percento di idrogeno, implementabile fino al 25 percento di idrogeno. L’impianto dovrebbe essere pienamente operativo entro il primo trimestre del 2022.

La visione di Keppel

«Keppel O&M sta sfruttando la sua esperienza per ottimizzare il consumo di energia e ridurre le emissioni di carbonio in mare, esplorando diversi mix energetici come la miscela dell’idrogeno nel Gnl, utilizzando il Floating Living Lab per testare queste soluzioni. Un’operazione in linea con la Vision 2030 di Keppel, che include il cogliere le opportunità di nuove energie come l’idrogeno. Siamo alla ricerca di soluzioni a prova di futuro e la capacità dei motori a bruciare l’idrogeno in camera di combustione è stata presa seriamente in considerazione al momento di stipulare questo contratto», ha detto Tan Leong Peng, Managing Director (New Builds), Keppel O&M.

Wärtsilä idrogeno

E quella di Wärtsilä

«I nostri gruppi elettrogeni utilizzeranno il gas di scarico per la produzione di energia e funzioneranno in parallelo con la rete, lo stoccaggio di energia e l’energia solare. Con l’attenzione rivolta allo sviluppo di competenze per combustibili più verdi, le nostre soluzioni per incorporare combustibili futuri, come l’idrogeno, si stanno guadagnando un solido interesse all’interno di progetti innovativi come questo“, ha commentato Nicolas Leong, Energy Business Director, North & South East Asia, Wärtsilä.

NUVERA E L’IDROGENO. PARLA IL CEO

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