Volvo Penta si coordina con il costruttore di batterie norvegese Zem per accelerare la cosiddetta transizione energetica, anche nel vano motore delle applicazioni nautiche. Oltre alle batterie per il marino Zem concepisce e sviluppa anche trasmissioni elettriche complete (QUI trovate qualche spunto di Götebörg per l’idrogeno).

Granqvist commenta la sinergia tra Volvo Penta e Zem

Peter Granqvist, Chief Technology Officer, ci spiega i presupposti di Volvo Penta: «All’interno delle grandi iniziative rivolte alla elettromobilità del Gruppo Volvo, Volvo Penta ha una solida base tecnologica da sfruttare. L’elettromobilità marina, tuttavia, presenta una serie di requisiti unici». Granqvist prosegue specificando che «ci sono considerazioni molto specifiche e di estrema importanza sull’ambiente di installazione, la sicurezza, il caso d’uso stesso e l’attuale mancanza di infrastrutture di ricarica». Granqvist ha sottolineato l’importanza della condivisione di competenze e di esperienze, uno dei temi caldi della cosiddetta mobilità sostenibile, che apre le porte a una pluralità di attori, anche per quelle entità finora quasi autarchiche, per la somma e il peso del know-how internalizzato, come Volvo Penta. «L’ambizione di questa fantastica acquisizione è di fare un altro passo avanti nel nostro sviluppo dell’elettromobilità, grazie alla competenza e all’offerta marina specializzata che Zem possiede oggi».

Zem chi? Questi qui…

Zem affonda le radici nell’elettromobilità in misura quasi avveniristica, per l’epoca, considerando che i presupposti risalgono al lontano 1993, quando il motore a combustione interna e il gasolio rappresentavo dei dogmi indiscutibili. Nel 2009, Zem è stata fondata per fornire expertise in campo elettrico e ibrido nel settore marittimo e offshore. Oggi, l’azienda ha svolto questa funzione di consulenza e di supplenza in applicazioni diverse, che vanno da traghetti, navi di rifornimento offshore e navi passeggeri, a scialuppe di salvataggio e al settore dell’acquacoltura, che è in forte espansione. Tra le soluzioni pionieristiche ci sono i sistemi di batterie alla “Vision of the Fjords”, nonché al catamarano a batteria più veloce del mondo “Ryger Elektra” e alle prime scialuppe di salvataggio elettriche “Viking Norsafe”.

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