Causa emergenza Coronavirus e il rinvio di molti eventi, non è forse questo il momento migliore per parlare di fiere di settore in Italia. Uno spiraglio di orgoglio e speranza arriva però dalla fiera Autopromotec – la cui prossima edizione è prevista nel maggio 2021 a Bologna – specializzata nell’aftermarket automobilistico.

A Lisbona, gli organizzatori del salone internazionale bolognese, infatti, hanno ricevuto il premio come miglior fiera del 2019 in Europa, classificandosi davanti al Salone internazionale dell’automobile di Ginevra, al Motortec Automechanika Madrid e all’IAA di Francoforte. Il riconoscimento è stato assegnato dalla rivista portoghese Automotive Magazine sulla base di un sondaggio realizzato intervistando gli espositori che hanno partecipato a diverse fiere europee.

fiera autopromotec

Fiera Autopromotec 2019: numeri in forte crescita

Autopromotec ha chiuso la 28ma edizione (2019) con numeri in forte crescita. Sono state 1.676 le aziende che hanno scelto la manifestazione come vetrina per presentare – spesso in anteprima – i propri prodotti e servizi, con un aumento del 4,4 percento del numero di aziende partecipanti rispetto all’edizione precedente, nel 2017. Di queste, la quota di aziende estere è pari al 43 percento, per un totale di 53 paesi rappresentati. Autopromotec ha visto la presenza di 119.108 operatori professionali, con un aumento del 4,85 percento rispetto al 2017.

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Dall’Osservatorio Autopromotec uno sguardo al futuro

Autopromotec promuove anche un Osservatorio che ha l’obiettivo di indagare i trend del settore nel futuro prossimo. I dati emersi evidenziano come, entro i prossimi sette anni, il fatturato mondiale dell’aftermarket automobilistico potrebbe crescere del 42,2 percento, passando dai 398 miliardi di euro stimati nel 2018 ai 566 miliardi stimati per il 2025.

fiera autopromotec

 

Nel periodo 2018-2025, la crescita sarà più elevata nei mercati automobilistici emergenti: in primis l’Asia (+93 percento), che con i suoi 166 miliardi stimati entro il 2025 sarà sicuramente il mercato più promettente in quanto varrà ben il 30 percento del totale del mercato globale.

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Al mercato asiatico seguirà poi il mercato dell’Europa Orientale (in crescita del 55,2 percento) e quelli dell’Africa e del Medio Oriente (+40 percento). Lo sviluppo dell’aftermarket automobilistico riguarderà però anche i mercati maturi: in primis il Nord America (+28,8 percento), seguito dall’Europa Occidentale (+20 percento) e dal Sud America (+15,9 percento).

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