Un’eco italiana con l’impronta sonora di Isotta Fraschini. Un riverbero che si avverte da Bari a Trieste e travalica gli Appennini, spalmandosi dalla dorsale adriatica a quella tirrenica.

Un'eco italiana: Isotta Fraschini

Un’eco italiana: le risorse umane di Isotta Fraschini

Sono 32 le figure professionali che Isotta Fraschini si accinge a reclutare. I vettori di questa spinta sono la pianificazione di Fincantieri e della stessa azienda barese, identificabili nel programma Ifuture, e la delibera della Regione Puglia. Lo strumento di agevolazione è quello dei Contratti di Programma regionali, dal valore di oltre 26,55 milioni di euro (di cui 16,59 milioni le agevolazioni). «Con questo progetto guardiamo al futuro investendo nel settore industriale della meccanotronica puntando sulla ricerca e sull’innovazione» ha dichiarato l’assessore pugliese allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci.

Iveco e Fpt ringraziano Faw e declinano la proposta

Ne abbiamo parlato a più riprese, perché la notizia coinvolge Fpt Industrial. I rumors sono stati infatti confermati da Cnh Industrial e si vociferava della cessione della metà di Fpt, nel pacchetto che avrebbe sancito il passaggio di Iveco ai cinesi di Faw. E, invece, questo matrimonio non s’ha da fare, come ha titolato vadoetornoweb.

Nuova Sabatini

La misura Beni strumentali (“Nuova Sabatini”) è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese La misura sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali. Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda: sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca; sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali; non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea; non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà; hanno sede in uno Stato Membro purché provvedano all’apertura di una sede operativa in Italia entro il termine previsto per l’ultimazione dell’investimento (qui il rinvio alla circolare direttoriale).

Politica agricola comune

Secondo quanto affermato dall’Assessore regionale lombardo, Fabio Rolfi, il criterio di storicità che regola la ripartizione dei fondi europei rappresenta a tutti gli effetti un modello superato, che non tiene conto delle oggettive esigenze locali – da calcolare in base a parametri specifici e, per l’appunto, non storici – e che negli anni ha ridotto il numero di titoli (sostanzialmente un diritto che va di pari passo con gli ettari di terra coltivata e che permette di ricevere determinati stanziamenti all’interno della PAC, Politica Agricola Comune) di numerose imprese agricole. A titolo esemplificativo Rolfi ha citato il caso del portafoglio titoli delle aziende lombarde che, dal 2014 al 2020, è diminuito di 150 milioni di euro (leggete il post integrale su trattoriweb).

Bio-Gnl, la prima a Nord-Ovest

Citiamo Iveco, che ha annunciato che “dalla sinergia tra Iveco, Engie e Vulcangas e a solo un anno di distanza dalla sua inaugurazione, la stazione di rifornimento di strada Cascinette a Torino potrà vantare un altro primato: sarà la prima stazione nel Nord-Ovest a erogare biometano (Bio-Gnl e Bio-Cng). Il biogas per la stazione viene prodotto da un impianto situato in provincia di Lodi, purificato e liquefatto sul posto e successivamente trasportato presso la stazione (censita al Gse). Inaugurata lo scorso febbraio 2020, la stazione, che copre una superficie di oltre 5mila metri quadri, è ubicata nella sede industriale del gruppo Cnh Industrial, su strada delle Cascinette, nella zona strategica a est di Torino, all’incrocio della rete di trasporto (autostrade e tangenziale) e adiacente a una sede della concessionaria Iveco Orecchia di riferimento per la Provincia di Torino e la Valle d’Aosta. È stata realizzata in particolare per i veicoli pesanti, ed è composta da due erogatori di Gnl e quattro di Gas naturale compresso, nonché da una colonnina di ricarica per veicoli elettrici alimentati da un impianto fotovoltaico situato sul tetto. 

UN’ECO ITALIANA: ILVA TARANTO E FINCANTIERI

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