Sul numero di gennaio/febbraio di DIESEL, in uscita tra pochi giorni, Giovanni Menini, Group CTO di UFI Filters, risponde alle nostre domande. Riportiamo qui la prima parte dell’intervista.

Contestualizziamo Ufi Filters come player di riferimento del settore automotive, il serbatoio e lo ’think tank’ di tutte le applicazioni.

UFI Filters è un’azienda che ha saputo nei suoi cinquant’anni di storia imporsi nel panorama automotive internazionale come uno dei leader nella filtrazione, ma anche nella produzione di scambiatori di calore per motori tradizionali, ibridi ed elettrici. Possiamo contare su un OE pedigree premium, siamo infatti scelti dal 95% dei costruttori automotive e dal 50% dei costruttori heavy-duty al mondo. Abbiamo un footprint industriale globale, vantando 19 stabilimenti, la presenza di 57 uffici commerciali, 3 centri ricerca e sviluppo e oltre 4000 dipendenti nel mondo. Cinquant’anni di risultati in crescita, con previsioni positive anche per i prossimi cinque, durante i quali un ruolo chiave sarà giocato dal business dell’heavy-duty, sia per il Primo Equipaggiamento, ma anche nell’Aftermarket. Dal 1971 abbiamo segnato la storia della filtrazione, primi sul mercato ad introdurre il filtro aria pannello con frame in poliuretano negli anni Settanta. Fino a lanciare negli ultimi anni la rivoluzionaria tecnologia Ufi Multitube, passando per l’innovazione della filtrazione diesel, il filtro Water Eliminator, che permette di salvaguardare i sistemi di iniezione common rail dai residui d’acqua presenti nel carburante. Una storia fatta di passione ed eccellenza, che ha portato negli anni Settanta alle prime collaborazioni con il mondo della Formula 1, fino ad essere scelti attualmente da 9 su 10 scuderie.

Esiste una proprietà transitiva tra le applicazioni stradali? In che misura può cioè essere riproposto lo schema applicativo della filtrazione di un 4 cilindri da 2 litri automobilistico e un 16 litri da 720 cavalli per long-haulage trucks?

Per definizione la filtrazione è quell’operazione che, grazie all’utilizzo di un elemento poroso (cioè il filtro), permette di separare particelle in sospensione presenti in un fluido, lasciando che il fluido stesso attraversi il filtro. Parlando di filtrazione gasolio, ad esempio, indipendentemente dall’applicazione, i nostri prodotti sono progettati per separare micro-particelle di particolato ed acqua dal gasolio. Per poter rispondere anche alle differenti necessità di mercato, Ufi Filters fornisce la giusta “formula”, grazie al proprio portafoglio di media filtranti denominati FormulaUFI, messi a disposizione dei tecnici dei grandi brand del primo equipaggiamento.

Bisogna però considerare che, per le applicazioni heavy-duty, i flussi e le pressioni dei fluidi da gestire sono maggiori, per questo abbiamo bisogno di prodotti di dimensioni più importanti. Non solo. Questo tipo di applicazioni necessita di moduli più complessi che integrano diverse funzioni, come sensori di temperatura, di pressione, presenza acqua e riscaldatori. Inoltre, è importante avere due tipi di filtrazione: il pre-filtro a monte della pompa a bassa pressione, con la funzione di filtrazione di acqua dal gasolio e delle particelle più grossolane, e a valle il filtro per la filtrazione fine delle particelle più piccole.

Per quanto riguarda la filtrazione olio, indipendentemente dall’applicazione, i nostri prodotti sono progettati per separare dall’olio non solo le particelle solide derivanti dall’usura delle parti meccaniche, ma anche i residui carboniosi creati dal processo di combustione (soot). Come per la filtrazione gasolio, anche in questo caso la scelta del media filtrante è fondamentale. Ad esempio, qualora si dovesse filtrare un olio motore con una eccessiva presenza di acqua, i tecnici Ufi Filters possono selezionare la giusta “formula” di media sintetico. 

Importante per le applicazioni dei mezzi pesanti è anche offrire la migliore gestione termica del circuito di lubrificazione, per la quale Ufi Filters è in grado di introdurre sul mercato del Primo Equipaggiamento scambiatori di calore in alluminio, prodotto con tecniche di raffreddamento ad acqua e brasatura a vuoto. Sistemi che risultano più leggeri, economici e puliti, come il modulo olio completo per il motore Man D15.

Industriale. Quanto è customizzabile (in base ai presupposti dei vostri clienti) la filtrazione per un’applicazione che lavora in ambienti saturi di impurità come cantieri e campi?

In campo industriale, possiamo trovarci di fronte a due possibili situazioni: posizione del filtro e capacità di filtrare fluidi particolarmente “sporchi”. Per rispondere a particolari necessità di posizione del filtro dovute a specifici layout, siamo in grado di customizzare il filtro mantenendo inalterate le performance. Ufi Filters si distingue da sempre per la capacità di offrire materiali filtranti customizzati sulle specifiche richieste ed esigenze del cliente. 

UFI Filters: modulo di raffreddamento per Daimler Truck AG
Qual è la vostra presenza nell’industriale in riferimento ai due ambiti movimento terra e agricolo?

Essendo fornitori OE di clienti del calibro di Fpt e Liebherr, è facile trovare i nostri filtri sia su macchine movimento terra, tipo escavatori, sia agricole, come trattori o mietitrebbia. Possiamo vantare un importante OE pedigree, con la presenza su motori come Cursor 11 e 13 per Iveco e New Holland. Tra gli altri clienti di Primo Equipaggiamento, oltre a Cnh Industrial, Fpt e Liebherr contiamo Man, Daimler, Kamaz, Mahindra, Ford, Sai, Same e sul mercato cinese Weichai, Cnhtc, Shaanxi, solo per citarne alcuni. Nel settore marino forniamo in primo equipaggiamento Isotta Fraschini e Fpt motori marini.  

I vostri piani di sviluppo e il target nell’anno in corso, per quanto concerne l’industriale. Novità di prodotto.

Ufi Filters, nel settore heavy-duty on-road e off-road, prevede una grande possibilità di sviluppo del business, che sarà preponderante nei prossimi anni ed è previsto triplicare entro il 2025. Tra i nuovi progetti saranno introdotti sistemi di filtrazione Cng e diesel per Landi Renzo e Baudouin Engine per applicazioni marine e stazionarie.

In corso ci sono importanti progetti, come la fornitura dello scambiatore di calore dell’olio trasmissione per il motore elettrico di Daimler Truck AG, e per l’olio motore del Same Deutz-Fahr KF T5, per applicazioni agricole e altri progetti importanti che potremo svelare più avanti. (…)

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA SUL NUMERO DI GENNAIO-FEBBRAIO DI DIESEL

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