FPT Industrial

Toty e Moty

Toty e Moty, non è un gioco tra due acronomi, ‘così vicini così lontani’, ma il tentativo di verificare le affinità e le divergenze tra i due premi più osannati e gettonati della meccanizzazione agricola.

Del Toty DIESEL è stretto parente, vista l’appartenenza alla stessa casa editrice della rivista Trattori. Del Moty siamo membri della giuria da un paio di edizioni.

SONO TRASCORSI POCHI MESI DALLA PRIMA DI DIESEL NELLA GIURIA DEL MOTY. ERA FINE FEBBRAIO, AL SIMA DI PARIGI

Toty e Moty, cominciamo dal Tractor of the year 2018, gestito da una giuria di 24 riviste, capitanate dai fondatori del premio, quelli della rivista Trattori. Tre categorie di prodotto e la sezione Best design. Chi si è aggiudicato il Tractor of the year 2018? Per la prima volta Valtra, con il Versu T254 Smart Touch, che ha fatto man bassa ricevendo anche il Best Design. E chi il Best Utility? Anche in questo caso una prima assolua, col debutto di McCormick nel pantheon degli iridati con l’X6 Vt-Drive. Il Best of specialized è sfuggito dalle maglie degli specializzati negli specializzati (perdonateci il bisticcio di parole) per finire tra le braccia di Fendt, con il 211 Vario V.

Toty e Moty. Quanti sono i Moty?

Decisamente più lussureggiante la fauna dell’ecosistema del Machine of the year, Maschine des Jahres, nell’originaria intonazione dei fondatori del premio, i tedeschi di Dlv. Un dedalo di 14 assegnazioni, con la ciliegina sulla torta del premio del pubblico.

Soffermiamoci alle macchine agricole, soprassedendo su attrezzeria e componentistica. Xxl (over 294 chilowatt) al Fendt 900 Vario Mt; Xl (da 206 a 294 kW) al Claas Axion 900; L (da 132 a 294 kW) alla serie T di Valtra; M (da 88 a 132 kW) a Case- Neh Holland-Steyr; S al John Deere 5R; Mietitrebbie alle Ideal di Agco Corporation, che ricevono pure l’investitura diretta dal pubblico; Trincia alla Krone Big X; Macchine da raccolta alla Grimme Ventor 4150; Macchine per la movimentazione al telescopico Claas Scorpion.

Toty e Moty. Affinità e divergenze

Cosa differenzia i ranking? Moty e Toty, al di là dell’orgia di premi assegnati dai primi, quest’anno si distinguono per la macroscopica impronta teutonica del Machine of the year (sette i premi a macchine agricole di lingua tedesca). Frizzante la rosa del Toty: due prime volte e il bis di Fendt nel segmento dei trattori da frutteto, dopo quella prima vittoria nel 2003. Le convergenze? Hanno un nome: Valtra serie T, che si erge a mattatrice sia sul palco del Toty che su quello del Moty.

VALTRA SERIE T? LO SMART-TOUCH AL POTERE

E i motori?

L’ANNO CORSO YANMAR UNICO CAPTIVE IRIDATO AL TOTY

E quest’anno? Captive l’insolita cubatura da 7,4 litri del Sisu montato sul Valtra. Sisu, cioè Agco Power, fa la doppietta captive con il Fendt, grazie dal dispari da 3,3 litri. Solitario paladino del free market il 4,5 litri Nef di Fpt Industrial sotto il cofano McCormick.

Sugli scaffali free market del Moty il Made in Germany la fà da padrone. Eccezione John Deere, approdato sulla sponda Claas. Per il resto i nomi sono quelli di Man sulle Ideal, di Deutz sul telescopico Claas e…

LIEBHERR SULLA KRONE BiG X 880. LIEBHERR? SÌ, PROPRIO LEI, LA VINCITRICE DEL DIESEL OF THE YEAR 2017

 

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