Torqeedo e Zf
Steerable pod propulsion (Spp)

Torqeedo e Zf concordano con la redazione di DIESEL almeno su un punto: per ragionare di propulsione elettrica non basta sostituire un motore endotermico con un pacco batterie e un motore trifase. Occorre ripensare l’intera catena cinematica. E loro, che di elettrificazione ne capiscono, sono arrivati a una conclusione: si chiama Deep Blue drive. E cos’hanno combinato Torqeedo e Zf? Ve lo spiegano direttamente loro.

CRUISE 10.0T DI TORQEEDO. IL FUORIBORDO ELETTRICO

Torqeedo e Zf per il Deep Blue

Torqeedo integrerà l’innovativa Steerable pod propulsion (Spp) di Zf nei suoi sistemi di azionamento di successo Deep Blue. L’accordo di cooperazione è stato firmato di recente e il piano prevede che i primi frutti della collaborazione siano pronti entro la fine di quest’anno. Secondo i termini della partnership, Zf fornirà i componenti, mentre Torqeedo si occuperà delle attività di vendita e assistenza a livello mondiale per i sistemi Deep Blue. La collaborazione aiuterà Torqeedo ad accrescere il suo attuale vantaggio competitivo e le conferirà un forte upgrade tecnologico nella gamma di potenza da 50 e 100 chilowatt.

ZF E GLI AZIMUTALI

Il cambiamento climatico e i problemi causati dalle emissioni nei centri urbani fanno sì che l’elettrificazione offra un enorme potenziale, anche nel segmento marino. Gli azionamenti Torqeedo non producono emissioni allo scarico e danno un importante contributo alla protezione del clima. Il presidente del Consiglio di amministrazione di Deutz, Frank Hiller, ha spiegato che: «I vari segmenti di trasporto hanno esigenze diverse quando si tratta di passare a sistemi di azionamento a emissioni zero. La partnership tra Torqeedo e Zf è un passo importante nel processo di avanzamento di questa transizione per gli yacht a vela, i traghetti urbani e i taxi nautici».

Spp produce anche energia

Il sistema Spp di Zf aggiungerà due funzioni rivoluzionarie agli azionamenti elettrici di Torqeedo. Oltre a consentire l’aggancio del joystick per manovre di alta precisione, permette di produrre energia elettrica. Così, quando gli yacht navigano, ad esempio, l’elica del sistema Deep Blue, azionata dal movimento della barca attraverso l’acqua, viene utilizzata per far funzionare il motore elettrico grazie all’Spp. L’energia elettrica prodotta viene utilizzata per ricaricare le batterie del sistema. Questa energia immagazzinata può poi essere utilizzata per quando lo yacht entra in porto o per l’alimentazione elettrica di bordo. Il sistema genera quindi energia in modo autonomo, il che significa che il generatore diesel, altrimenti indispensabile, funziona ora esclusivamente come azionamento ausiliario per le emergenze”.

 

 

In primo piano

Articoli correlati

Lombardini Marine by Kohler al 62° Salone Nautico

Lombardini Marine è presente al Salone Nautico di Genova con la gamma completa di prodotti, composta da motori entrobordo da propulsione da 11 a 74 hp, motori per generatori da 5 a 25 kW, e gruppi elettrogeni con potenze che vanno da 4 a 20 kVA @ 3000 rpm.

Salone Nautico di Genova 2022

Confindustria Nautica ha presentato ieri il 62° Salone Nautico Internazionale di Genova, in programma dal 22 al 27 settembre

Fpt Industrial per la prima volta all’Smm

Fpt Industrial ha partecipato per la prima volta all’Smm di Amburgo. In occasione del debutto, ha presentato in anteprima esclusiva nel suo stand, insieme agli ultimi modelli della sua gamma di motori marini, nuove interessanti soluzioni nel campo dei motori ausiliari.

Baudouin all’Smm con il nuovo motore 6F21

Fornendo fino a 735 kW/1000 CV da 12,5 litri, Baudouin ha progettato la piattaforma del motore di propulsione più compatta e con la più alta densità di potenza sul mercato marittimo.