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Accumulo di energia, Siemens e Aes ‘partoriscono’ Fluence

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Fluence è il nome scelto da Siemens e dagli americani di Aes Corp per la nascitura protagonista del mondo dell’accumulo di energia elettrica per fini commerciali e industriali. Le due aziende, entrambe dei giganti nel settore delle batterie, stanno infatti per dare i natali alla nuova realtà, controllata congiuntamente con quote paritarie (5o e 50). Una mossa orientata al futuro, in un contesto che vedrà, secondo le stime degli analisti di Ihs Markit, il settore dei sistemi di accumulo di energia collegati alla rete elettrica crescere dai 3 GW di capacità attuale a 28 GW nel 2022.

Fluence, una realtà indipendente

La nuova creatura «opererà in maniera indipendente dalle due aziende, coniugando le solide conoscenze ed esperienza sviluppata da Siemens nella realizzazione di batterie da parte della divisione Energy Management con quella della controllata di Aes, Aes Energy Storage», si legge in una dichiarazione congiunta. «In un mercato, quello dello stoccaggio dell’energia, che si va espandendo, i clienti affrontano la sfida di trovare un partner affidabile con un portfolio appropriato e una profonda conoscenza del settore energetico» ha affermato Ralf Christian, chief executive della divisione Energy Management di Siemens, che ha aggiunto: «Fluence riempirà questo gap nel mercato. Forte di una rete di vendita globale e della piattaforma tecnologica all’avanguardia Siestorage di Siemens, Fluence sarà perfettamente equipaggiata per essere al servizio di questo interessante mercato». «Aes nell’arco di dieci anni è diventata un leader globale nel settore. Oggi la piattaforma Aes Advancion è presente in sette paesi e ha oltre 200 MW di capacità di stoccaggio», ha detto Andrés Gluski, presidente di Aes.

Il futuro delle rinnovabili passa da qui

La partnership con Siemens, che si concretizzerà nel battesimo di Fluence, abbraccerà 160 paesi e segnerà l’ingresso di un nuovo player di peso in un settore che rappresenta una chiave di volta sostanziale nel percorso di “decarbonizzazione“. Accumulare l’energia ricavata dal sole o dal vento, rendendola disponibile alla bisogna, è una delle sfide chiave per consentire un impiego continuativo di simili fonti rinnovabili, scostanti per definizione. L’argomento è stato al centro del recente Power-Gen. Fluence avrà quartier generale a Washington e sede europea ad Erlangen, in Germania. Non mancheranno altri uffici in altri angoli del mondo. Le due aziende hanno firmato 48 progetti per un totale di 463 MW di accumulatori energetici basati su batterie in 13 paesi. Il progetto principale? A San Diego, in California, è stato lanciato il più ampio progetto al mondo tra quelli basati sullo stoccaggio di energia in batterie agli ioni di litio.

2018-11-07T12:07:46+01:0017 Luglio 2017|Categorie: COMPONENTI|Tag: , , , |

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