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Quattro cose da considerare per la corretta lubrificazione del motore

Una corretta lubrificazione del motore è essenziale per definizione. A maggior ragione oggi, in un’epoca in cui la tendenza al downsizing – a ridurre, cioè, le dimensioni dei motori senza pregiudicarne le prestazioni – impone una sfida non banale ai progettisti. Questo, tuttavia, ha come conseguenza un aumento delle pressioni che richiede l’utilizzo di oli forti e in grado di sopportarle.

Castrol, produttore di primissimo piano di oli per macchine mobili e per uso industriale, ha diffuso un breve ma esaustivo elenco di caratteristiche che un olio ottimale deve avere per essere realmente efficace, riducendo i costi d’esercizio e abbattendo le emissioni nocive.

 

Adattamento alla pressione

Durante i test, Castrol ha osservato l’effetto della pressione nel motore sulle prestazioni degli oli. Ad esempio, quando viene compresso in presenza di pressione intensa, Castrol Edge con tecnologia Fluid Titanium subisce una trasformazione fisica della propria struttura a livello molecolare e diventa simile a un solido nei punti di pressione estrema, mantenendo separate le superfici metalliche e riducendo attrito e usura. Quando la pressione si allenta, l’olio ritorna allo stato fluido.

lubrificazione del motore

Oltre gli standard del settore

La formulazione e le prestazioni degli oli motore sono regolamentate da normative dettagliate. In Europa, l’ente che controlla le specifiche è l’Associazione dei Costruttori Europei di Automobili (Acea). Molti costruttori, in particolare in Europa, aggiungono requisiti propri, pensati su misura per le proprie esigenze.

L’olio e il motore funzionano in sinergia e, per ottenere il massimo in termini di risparmio del carburante e riduzione delle emissioni di CO2, il primo sta diventando un elemento fondamentale per l’ottimizzazione del potenziale del secondo.

CASTROL E LE PRATICHE DELLA BUONA RICERCA

Lubrificazione del motore compatibile con i sistemi di post-trattamento

I convertitori catalitici dei motori a benzina e i riduttori selettivi catalitici dei motori diesel riducono le emissioni di NOx a livelli minimi, mentre i filtri dei motori diesel (e, adesso, a benzina) riducono le emissioni di particolati. L’olio motore deve pertanto essere compatibile con i componenti del sistema per il post-trattamento delle emissioni del motore.

IL LUBRIFICANTE TEXACO OTTIENE LA SPECIFICA MERCEDES

Viscosità ridotta per risparmiare carburante

Del corretto grado di viscosità dell’olio motore abbiamo parlato in questo post. Si può aggiungere che gli oli con viscosità più bassa possono contribuire a ridurre l’attrito, promuovendo il risparmio del carburante. Tuttavia, la spinta a progettare e sviluppare oli sempre più fluidi aumenta la necessità di additivi nella formulazione. Man mano che l’olio diventa più fluido, aumenta il rischio di contatto metallo contro metallo, quindi gli additivi devono essere appositamente formulati al fine di proteggere il motore.

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