Man e l’idrogeno, se ne vociferava da un po’ e per il Leone è finalmente giunta l’ora di giocare a carte scoperte. Una partita che si gioca tra i puri e duri dell’idrogeno verde e i fautori, come Man, della possibilità di uno scivolo intermedio di accompagnamento alle celle a combustibile, dove il gas interpreta un ruolo di primo attore. Un’applicazione che coinvolge l’applicazione retrofit, investendo dunque le centrali cogenerative in esercizio.

Quindi, ricapitolando, Man, il gas e l’idrogeno…

Scrive Man che gli stazionari a gas E3262 LE202 (motore turbo a combustione magra) ed E3262 E302 (motore Lambda-1 ad aspirazione naturale) sono progettati per una miscela di idrogeno fino al 20 percento in volume (H2) quando funzionano a gas naturale. Man Engines supporta gli operatori nell’impostare le loro unità di cogenerazione come impianti “pronti per l’idrogeno”, cosa che il governo tedesco sta attualmente valutando al fine di promuoverla nel quadro della legge sulla cogenerazione (KWK-Gesetz). Non sono necessarie modifiche per il funzionamento con combustibili con una percentuale di idrogeno fino al 20 percento. Ciò significa che la “prontezza all’idrogeno” fino al 20 percento in volume si applica a tutti i tipi di motori in installazioni esistenti così come nei nuovi impianti. La miscelazione del 20 percento di idrogeno consente all’E3262 E302 Lambda-1 di ridurre la CO2 del 5,7 percento e gli HC del 23 percento. Sull’E3262 LE202 si ragiona dell’11,2 percento di CO2 e del 17,4 percento di HC. Inoltre, in questo caso si ottiene un aumento di efficienza di 1,2 punti percentuali.

Il placet del Ministero dell’Economia per il retrofit

Le aziende di approvvigionamento energetico stanno pianificando di aggiungere fino al 20 percento di H2 alla rete di gas naturale. Secondo il ministero federale dell’economia e dell’energia, questo “processo di trasformazione verso concentrazioni più elevate di idrogeno” deve essere implementato a medio termine per ottenere una riduzione immediata di CO2. Grazie ai circa 22.000 motori a gas Man installati in centrali di cogenerazione, ogni anno in tutto il mondo si potrebbero risparmiare circa quattro milioni di tonnellate di CO2. Questa sostituzione si ottiene grazie alla produzione altamente efficiente di energia elettrica e calore da parte dei motori a gas negli impianti di cogenerazione. Con appena l’1 percento di idrogeno, si eviterebbe l’emissione di circa 100.000 tonnellate di CO2. Per questo motivo, Man Engines valuterà anche altri tipi di motori nel suo listino a gas per le opportunità di miscelazione dell’idrogeno.

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