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Liebherr e Stanadyne: iniezione a quattro mani

Liebherr e Stanadyne: insieme per l’iniezione

Liebherr e Stanadyne

Sistema di alimentazione per applicazioni on-road e off-road, a quattro mani, quelle di Liebherr e Stanadyne

Liebherr e Stanadyne hanno siglato un accordo per la realizzazione di sistemi di iniezione per applicazioni industriali, sia stradali che off-road. Questa è l’ennesima conferma, se ce ne fosse ancora bisogno, di quanto registrammo a Bulle, quando ci affacciamo per la prima volta alla galassia Liebherr Components. Non era pensabile che quel genere di investimento, sia dal punto di vista ‘hardware’ che ‘software’, fosse rivolta solamente all’autoconsumo. Alla politica di consolidamento come partner motoristico (per esempio la fornitura a Kohler SDMO del D98, la cooperazione con Deutz per la serie di 4 e 6 cilindri in linea e il progetto W14, con Wärtsilä) si è affiancata quella di fornitore di primo impianto, per esempio, per Shanghai Diesel.

LIEBHERR, IL COMMON RAIL E SHANGHAI DIESEL

La collaborazione con Stanadyne apre la strada a interessanti sviluppi sia per quanto riguarda le pompe di alimentazione, che le centraline di controllo elettronico e il flauto nel suo complesso. Due anni fa intervistammo John Pinson, Presidente e Cto di Stanadyne. Segue un estratto dell’intervista.

Common rail. Come si sta muovendo Stanadyne?

Il fatturato di Stanadyne si divide equamente tra pompe ad alta pressione per benzina ed equivalenti per diesel. Nella tecnologia common rail possiamo dire la nostra in questa applicazione, soddisfacendo le esigenze in tal senso di alcuni mercati. Il core business di Stanadyne abbraccia l’intervallo tra 4,5 e 13 litri. La pompa più performante si presta a cilindrate sopra i 13 litri, per genset da 1.000 kVA e camion. È qui che stiamo concentrando i nostri sforzi nel common rail.

Quindi l’attenzione è rivolta alle applicazioni industriali…

Esattamente. Ci dedichiamo ai motori più piccoli dell’industriale, che siano stazionari o applicazioni mobili, conservando però grande attenzione ai camion, con un ritorno annuale di 100.000 unità, con una previsione di crescita.

QUI TROVARE L’INTERVISTA COMPLETA A JOHN PINSON

Adesso che la collaborazione tra Liebherr e Stanadyne ha preso forma non resta che aspettare. I frutti non tarderanno ad arrivare. Per il momento, riportiamo le parole dei diretti interessati, Stefanie Gerhardt, Managing Director della Divisione Common Rail Systems di Liebherr, e lo stesso John Pinson.

Liebherr: «Questa partnership si basa sui punti di forza di Liebherr in termini di iniettori e integrazione di sistema. Inoltre, ci affidiamo a decenni di esperienza nello sviluppo e nella costruzione dei nostri motori. Questo ci permette di sapere esattamente quali sono i requisiti che un sistema common rail deve soddisfare». Prosegue Stefanie Gerhardt: «Stanadyne, dal canto suo, apporta a questa collaborazione una profonda competenza tecnica nello sviluppo e nella produzione di pompe ad alta pressione, soprattutto per i veicoli commerciali leggeri. Un aspetto che integra perfettamente l’attuale portafoglio di prodotti Liebherr».

Liebherr e Stanadyne

Una fase della lavorazione tra le linee di Stanadyne

Stanadyne: «Le attuali tendenze del mercato mostrano che sempre più aziende affermate si stanno disimpegnando dalla tecnologia di iniezione diesel. Dal punto di vista dei clienti, tuttavia, l’interesse per i nuovi e imminenti sviluppi rimane elevato. Con questa collaborazione sfruttiamo l’opportunità di entrare nel mercato on-highway nelle vesti di nuovo fornitore». John Pinson completa così il suo ragionamento: «Oltre ai prodotti, questa cooperazione si concentra sulla rete di assistenza e distribuzione. Stanadyne e Liebherr sono entrambi attori dal profilo internazionale. Unendo queste due reti, siamo in grado di fornire ai nostri clienti un contatto personale in loco, in ogni continente».

 

 

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