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Kohler e Landini. Il Kdi è il Rex di Fabbrico

Kohler e Landini, prove tecniche di filiera corta. Non più di una trentina di chilometri, quelli che separano il capoluogo sulla Via Emilia da Fabbrico, nella Bassa reggiana. Ve ne parlammo circa un annetto or sono. Approfittiamo del contributo dei colleghi di Trattoriweb per dedicare agli specializzati reggiani lo spazio che si meritano. Del quattro cilindri Kohler sapete infatti già tutto, sulla scia del Diesel of the year 2012.

Kohler e Landini

Kohler e Landini. Sotto i cofani il Diesel of the year 2012

Landini ha presentato la nuova generazione motorizzata Stage V di trattori specializzati Serie Rex3 F progettati per il lavoro in vigneto e frutteto. Oltre al salto di step a livello di emissionamento, la nuova gamma Landini si caratterizza per innovative soluzioni tecnologiche, un look rinnovato del cofano e la possibilità d’installare una cabina Low Profile. La line up del Rex3 F prevede tre potenze del motore 4 cilindri e 2,5 litri Kohler da 55, 68 e 75 cavalli (40,4, 50 e 55,1 chilowatt), che esprimono riserve di coppia rispettivamente del 50, 45 e 32 per cento. La gestione dei giri motore è assicurata dal tasto Engine Memo Switch che permette di registrare e richiamare velocemente le impostazioni nel passaggio tra diverse attività.

Il Rex in pillole
Kohler e Landini

La piena operatività della giornata lavorativa è offerta dal serbatoio gasolio da 50 litri. Prerogative vincenti della nuova serie Rex3 F sono senza dubbio le dimensioni compatte: passo 1.950 millimetri, luce libera da suolo minima 213 millimetri, larghezza esterna da 1.350 a 1.617 millimetri, altezza minima del volante da terra sulla versione piattaforma 1.256 millimetri, peso senza zavorre 2.200 chili. La nuova Serie Rex3 F fa leva anche sulla versatilità di configurazione e allestimento. A partire dall’opzione della cabina Low Profile che si presenta con struttura monoscocca di 1,16 metri di larghezza alla base che si riducono a 0,86 metri a livello del tetto, per un’altezza complessiva da terra minima di 1,87 metri, garantendo al contempo il rispetto del fogliame ed il comfort per l’operatore. Quest’ultimo aspetto è ottimizzato dall’ampia apertura della porta che facilita l’accessibilità, dal volante inclinabile, dal cruscotto multifunzione, dall’assenza di leve sul tunnel centrale, dal circuito di aria condizionata e dalla telecamera posteriore in opzione. La cabina offre massima visibilità nelle operazioni laterali, su terreni in pendenza e in serra.

 

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2020-09-10T14:52:21+02:007 Settembre 2020|Categorie: INDUSTRIALI|Tag: , |

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