Cojali, azienda attiva nello sviluppo di strumenti diagnostici multimarca, nonché altre soluzioni tecnologiche e componenti per veicoli industriali, ha firmato un contratto con Knorr-Bremse, leader mondiale nel mercato dei sistemi frenanti e principale fornitore di altri dispositivi per veicoli commerciali e ferroviari, affinché entri a far parte dei suoi azionisti.

Knorr-Bremse vuole investire nel mercato in crescita della connettività per espandere ulteriormente la sua esperienza nella digitalizzazione nel settore dei trasporti industriali. Per questo Cojali è il partner più appropriato per raggiungere questi obiettivi in quanto, al momento, dispone di soluzioni, esperienza e conoscenza di telediagnosi e data science applicate al settore.

Knorr-Bremse e Cojali: l’accordo

Con Knorr-Bremse abbiamo dalla nostra parte il partner ideale, oltre al supporto dell’intera rete del gruppo di cui fa parte. Questa collaborazione ci consentirà di sviluppare sempre di più i nostri prodotti e servizi e di renderli disponibili a un numero crescente di clienti. Insieme, faremo in modo che Cojali entri in una nuova fase di crescita, condividendo le nostre conoscenze e lavorando insieme a Knorr-Bremse”, aggiunge Venancio Alberca, fondatore e Ceo di Cojali.

Bernd Spies, membro dell’Executive Board di Knorr-Bremse e capo della divisione Commercial Vehicle Systems, afferma: “Con la partecipazione di Cojali abbiamo rafforzato la nostra posizione nel mercato esistente investendo in una soluzione software specifica per veicoli commerciali che ci porterà nuove opportunità nel campo dei Big Data e della manutenzione predittiva basata sui Big Data. Tuttavia, continuiamo anche a mantenere una crescita positiva basata sui macro-trend della digitalizzazione.”.

Grazie all’esperienza di Cojali nella diagnosi, officine e flotte potranno valutare lo stato dei componenti dei loro veicoli in modo rapido e accurato, per qualsiasi marca, ricevendo un’assistenza di qualità. Tra le flotte di tutte le dimensioni, cresce la necessità di controllare lo stato di componenti specifici e anche di sistemi completi di veicoli, non solo quando sono in officina, ma anche su strada, in modo da poter anticipare le riparazioni il prima possibile. 

In primo piano

Benvenuta, POWERTRAIN!

DIESEL cambia nome: da gennaio si chiamerà POWERTRAIN. Ciò non significa cancellare la parola diesel dalla nostra agenda e dalle nostre priorità, ma rispecchia la volontà della rivista (e del sito) di accompagnare i lettori nell’affascinante fase a cui stiamo assistendo, quella della transizione ene...

Articoli correlati

Con Iveco e Nikola, la flotta del Gruppo Smet è sempre più green

Prosegue l’impegno del Gruppo Smet per la definizione di un nuovo paradigma, più sostenibile ed efficiente, nel mondo del trasporto: a breve faranno infatti il loro ingresso in flotta i veicoli elettrici Nikola Tre Bev, innovativi e altamente tecnologici, nati dalla partnership tra Iveco e Nikola Co...

127 autobus a idrogeno a Bologna

Bologna scommette sull’idrogeno lanciando uno dei più vasti progetti in tal senso in Europa, con 127 autobus fuel cell previsti in servizio entro metà 2026. È stata firmata una convenzione tra Comune di Bologna, Tper ed Srm. Si tratta di un investimento di oltre 90 milioni di euro di fondi Pnrr da p...