Dopo la presentazione ad Agritechnica 2019 con tanto di medaglia d’oro Dlg per l’innovazione, la prima trasmissione elettrica a variazione continua al mondo con distribuzione della potenza elettromeccanica entra ufficialmente in produzione per equipaggiare, in allestimento opzionale, il top di gamma da oltre 400 cavalli della serie 8R di John Deere, sia in versione gommata che RT e RX cioè con due o quattro cingoli. 

Per la nuova eAutoPowr (questo è il nome commerciale), John Deere ha sostituito interamente i componenti idraulici con due motori elettrici brushless praticamente esenti da usura semplificando il design della trasmissione e con la possibilità di effettuare la diagnosi tecnica da remoto in tempo reale. La trasmissione elettrica è progettata in modo tale da fornire non solo la potenza di azionamento ma anche 100 kW di energia elettrica per le attrezzature esterne tramite corrente alternata trifase a frequenza variabile da 480 V.

Una prima applicazione è stata sviluppata da John Deere insieme a Joskin. Insieme alla trasmissione per assali Joskin, due assali della cisterna spandiliquami vengono azionati elettricamente e pertanto il peso della cisterna viene utilizzato per la trazione. Ciò significa maggiore trazione, meno slittamento e migliore precisione del tracking. Il trattore può offrire prestazioni ottimali con meno zavorra oppure è possibile aumentare ulteriormente la produttività grazie alla capacità di gestire attrezzature più grandi con lo stesso trattore. Con l’aiuto dell’e-Drive, la trasmissione elettrica viene attivata per evitare lo slittamento ruote. Il limite di slittamento, definibile dall’operatore, permette al sistema di assistere il trattore in maniera permanente o solo in determinate situazioni, per esempio durante gli spostamenti in salita.

Altro vantaggio della trasmissione eAutoPowr è in termini di comfort, sia in termini di minor rumore in cabina, sia in termini di fluidità, con una regolazione più precisa della velocità e un miglior comportamento di accelerazione. Poiché le velocità fino a 5 km/h sono gestite in maniera completamente elettrica, le transizioni risultano estremamente rapide e molto omogenee.

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