L’ambizioso traguardo che Rolls-Royce si è imposta per arrivare al Net Zero è di avere, entro il 2023, tutti i motori aeronautici civili in produzione compatibili al 100 percento con i carburanti sostenibili per l’aviazione. Una prospettiva particolarmente lungimirante per la casa madre di Mtu. Infatti, allargando la prospettiva, l’obiettivo è ridurre le emissioni del 35 percento entro il 2030 nel ciclo di vita utile dei nuovi prodotti venduti da Power Systems; i motori di nuova generazione della serie 2000, 4000 saranno certificati per il carburante sostenibile entro il 2023. L’azienda investirà il 75 percento in più in R&S per tecnologie a basse emissioni di carbonio e a zero emissioni nette entro il 2025 per decarbonizzare i trasporti, l’energia e l’ambiente costruito.

Obiettivo 2050

Si legge nel comunicato. “Oggi definiamo le nostre azioni a breve termine per raggiungere lo ‘zero netto’ al più tardi entro il 2050. Il nostro percorso mostra come concentreremo le nostre capacità tecnologiche per giocare un ruolo di primo piano per permettere a settori significativi dell’economia globale, tra cui l’aviazione, il trasporto e la produzione di energia, di arrivare a zero emissioni di carbonio entro il 2050. Questo include lo sviluppo di nuove tecnologie, per consentire l’adozione accelerata dei carburanti sostenibili e guidare miglioramenti nell’efficienza. A un anno dall’adesione alla campagna delle Nazioni Unite Race to Zero, stiamo annunciando i nostri piani per rendere tutti i nostri nuovi prodotti compatibili con l’obiettivo zero netto entro il 2030, e tutti i nostri prodotti esistenti compatibili entro il 2050. Alcuni di questi sono responsabili di un alto impiego di carbonio. Siamo già a buon punto con le tecnologie a zero netto e zero carbonio in tutto il nostro portafoglio Power Systems e di conseguenza abbiamo dati sufficientemente affidabili per essere in grado di definire su base scientifica un obiettivo intermedio di riduzione del 35 percento delle emissioni entro il 2030“.

Rolls-Royce conta di raggiungere il Net Zero da più fronti

Dato che non esiste un’unica soluzione per raggiungere la meta del Net Zero, Rolls-Royce sta puntando ad innovare più aree contemporaneamente. I tre settori critici per cui stanno chiedendo la collaborazione di partner, industrie e governi rimangono trasporto, energia ed edilizia. Tra l’altro rientrano tutti tra i settori identificati dalla Race to Zero delle Nazioni Unite come critici, che richiedono progressi tecnologici per raggiungere gli obiettivi climatici dell’Accordo di Parigi e limitare l’aumento della temperatura globale di 1,5°C. I prodotti e i servizi Rolls-Royce sono utilizzati nell’aviazione, nel trasporto marittimo e nella generazione di energia, tutti settori in cui la domanda sta aumentando man mano che la popolazione mondiale cresce, diventa sempre più urbanizzata, più ricca e richiede più elettricità. Questi settori sono anche tra quelli in cui è più difficile raggiungere l’obiettivo carbonio Net Zero.

Novità in cantiere

Il motore UltraFan sarà più efficiente del 25 percento rispetto ai motori Trent, suoi predecessori di prima generazione, migliorando significativamente l’economicità dei carburanti sostenibili per l’aviazione (Saf). L’aereo completamente elettrico Spirit of Innovation proverà a battere il record mondiale di velocità di volo 100 percento elettrico. Rimanendo nell’aviazione completamente elettrica Rolls-Royce sta facendo degli accordi commerciali con il costruttore italiano Tecnam e la compagnia aerea norvegese Wideroe per un aereo completamente elettrico per pendolari. Rolls-Royce sta investendo nelle microgrid e nell’accumulo (battery storage), testando le fuel cell a idrogeno per fornire energia pulita per veicoli e processi industriali.

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