Sustainable Powertrain Tour

Faurecia acquisisce Hug Engineering

Faurecia e Hug Engineering. Una combinazione di saperi per un’aria più pulita

La francese Faurecia ha annunciato la chiusura dell’acquisizione (avvenuta in data 1 marzo 2018) del 100% della società svizzera Hug Engineering AG. Hug Engineering è un’azienda leader nel mercato dei sistemi completi di depurazione dei gas di scarico. La sua specializzazione sono i motori ad alta potenza. Peri intenderci, sopra i 750 CV (circa 551,6 chilowatt). Le applicazioni principali di questa tipologia di motori sono la propulsione marina, la produzione di energia, il settore ferroviario e quello agricolo. L’esperienza di Hug Engineering andrà a integrarsi a quella di Faurecia per una mobilità più pulita e sostenibile. Nello specifico, Hug metterà a disposizione le proprie risorse in termini di sistemi di post-trattamento dei gas di scarico per motori ad alta potenza.

Faurecia, giocatore globale

Faurecia è un leader globale nello sviluppo di soluzioni per la mobilità pulita nel settore automobilistico. L’acquisizione rappresenta un valore aggiunto per la produzione di sistemi di post-trattamento per motori diesel. La combinazione della posizione di giocatore globale di Faurecia, con l’expertize di Hug Engineering agevolerà l’ingresso nel segmento dei motori ad alta potenza. In particolar modo, man mano che ci si avvicina all’introduzione delle nuove normative sulle emissioni come quelle europee – Stage V – che, è bene ricordare, entreranno in vigore il primo gennaio 2019. Un’ulteriore considerazione può essere utile a contestualizzare la transazione. Per il mercato dei motori ad alta potenza, nei 10 anni successivi l’introduzione delle normative, si prevede una crescita fino a raggiungere un giro complessivo di 2,4 miliardi di euro.

Hug Engineering, post-trattamento dalla A alla Z

Hug Engineering, dal canto suo, gode di una solida reputazione nella progettazione di sistemi di post-trattamento completi. La maggior parte delle tecnologie impiegate sono proprietarie e prodotte internamente. Inoltre, Hug Engineering è forte già di diverse e consolidate partnership di livello mondiale. Nel pacchetto che offre a clienti e partner sono incluse la progettazione, la produzione, l’installazione e il supporto tecnico. I sistemi di post-trattamento comprendono sistemi di dosaggio e controlli, dpf, riduzione catalitica selettiva di NOx e ossidazione catalitica. Attualmente, le vendite di Hug Engineering raggiungono circa 50 milioni di euro, con 230 dipendenti in cinque paesi in tutto il mondo. «Attendiamo con impazienza le opportunità strategiche della nostra nuova casa madre», ha commentato Stefan Fuss, CEO di Hug Engineering.

Faurecia e Zf

Hanno da poco avuto luogo i Technology Day di Zf, dove la compagnia tedesca ha messo in mostra le ultime novità di casa. Guida autonoma, elettrificazione e logistica smart le parole d’ordine. Soprattutto nel primmo caso, ci ha messo de lsuo anche Faurecia. Il frutto della collaborazione si chiama Trendsetting Cockpit, un cruscotto futuristico che non prevede l’impiego del volante. Anche la pedaliera sparisce, e il tutto è gestibile attraverso un comodo joystick a lato di quell che un tempo era il posto di guida. Perché nemmeno questo è più tanto riconoscibile, anzi, le due postazioni risultano completamente interscambiabili.

Tre schermi interattivi riempiono lo spazio lasciato vuoto. Il contributo di Faurecia si esprime principalmente nella progettazione dell’abitacolo e del concept interattivo. Eric Vanel, responsabile dell’integrazione dei sistemi del team “Cockpit of the Future” di Faurecia, ha commentato così. «Abbiamo creato uno spazio personalizzato per i casi di utilizzo diversi da quelli di guida. Così si annulla ogni differenza tra il lato del conducente e quello del passeggero».

I TECHNOLOGY DAY DI ZF

2018-11-07T12:07:10+01:0011 Luglio 2018|Categorie: FOCUS|Tag: , , , , , , , , , |

Iscriviti alla Newsletter

* campo obbligatorio