Sustainable Powertrain Tour

Ecomondo Key Energy 2019

Ecomondo Key Energy 2019. Non chiamateli rifiuti!

Ecomondo Key Energy ha aperto i battenti e le sorprese non sono mancate, nonostante l’ombra ingombrante dell’Eima. La sovrapposizione con l’Eima, sfasata di appena un giorno, ad appena un cetinaio  dii chilometri sulla via Emilia, si sente, Saim si è concentrata sulla kermesse bolognese, alla pari di Bu Power, Cat e Mtu rispondono all’appello con stand privi di motori e ci ha pensato Rama a portare l’ebbrezza della novità. La novità nello stand reggiano proviene da Oltreoceano, sponda Psi, che ha sfornato una extension della gamma stazionaria a gas.

E COSA E’ SUCCESSO L’ANNO SCORSO?

Rama Motori, Psi e la gamma che s’ingrossa

La famiglia Psi si allarga da 4,5 a 65 litri. Rama ci ha abituati a un rapporto privilegiato con l’Oriente: se il progetto Yuchai Europe stenta a decollare e Fawde non mostra particolari segnali di vitalità nel Vecchio Continente, c’ha pensato Weichai a battere un colpo. Sotto le spoglie di Psi si nasconde infatti una segmentazione che comincia proprio con Weichai, si sviluppa al centro della gamma con Doosan, e si chiude con la stessa Weichai che, è bene ricordarlo, controlla il capitale di Psi. A macinare pepe sul piatto rivierasco provvede anche Deutz Italy,  che ha monopolizzato il suo spazio con il G9620, che nella versione diesel per la generazione è finita nelle braccia di Kohler – Sdmo. I motori a gas di Liebherr in Italia sono invece appannaggio esclusivo di Deutz Italy.

A Ecomondo Key Energy Ets ha mostrato la risposta all’assenza dell’E2876, un lutto non ancora elaborato da alcuni clienti nella nautica e nella generazione di potenza. Si chiama , ed è la versione aspirata, ispirata a criteri di economicità e durabilità. Con 110 chilowatt e una coppa dell’olio maggiorata è perfettamente compatibile con le esigenze applicative di quello che fu l’E28.

Tessari in abito arancione…

Girato l’angolo dello stand troviamo Tessari, che ha trapiantato un cuore arancione sotto il telaio dell’Enw500: è lo Scania Dc13, associato a un alternatore Marelli. Tonissi Power raccoglie anche in questa sede i frutti del lavoro portato avanti con le municipalizzate. La forsu rappresenta il target privilegiato di Tonissi, i volumi sopra i mille metri cubi, dove la tecnologia Psa si dimostra efficiente. Un trend in crescita riguarda anche la distribuzione dei vettori interni, in parole povere la riqualificazione del bilancio energetico di un’azienda e delle sorgenti energivore.

In chiusura di giornata è andata in scena la premiazione del Sustainable truck of year, giunto alla terza edizione, organizzato dalla rivista Vado e Torno. Il premio al Van 2019 è stato assegnato allo Sprinter di Mercedes, il Distribution allo Scania L 340 Cng, il Tractor 2019 allo Stralis Np 460, autore di una recente performance che la dice lunga sull’affidabilità del gass naturale liquefatto: 1.720 chilometri con un pieno, da Londra a Madrid.

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