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Cometto passa di mano. Il gruppo Faymonville ha raggiunto un accordo per rilevare il 100 per cento delle quote dell’azienda di Borgo San Dalmazzo (provincia di Cuneo), produttrice di “muletti” per carichi extralarge. L’operazione è stata annunciata recentemente. L’obiettivo di Faymonville, quartier generale a Lussemburgo, attiva nella produzione di semi rimorchi per veicoli speciali, è quello di espandersi nel segmento dei rimorchi modulari semoventi, rafforzando così il suo posizionamento sul mercato. Con quest’acquisizione può presentare una gamma completa, offrendo soluzioni che spaziano da 15 a 15mila tonnellate.

Cometto, gli shuttle della Nasa nel cuore…

Industrie Cometto trova nei modulari pesanti e nei rimorchi semoventi le proprie aree d’azione privilegiate. Non solo: l’azienda offre anche attrezzature speciali semoventi per applicazioni industriale. Ha dietro alle spalle una storia lunga oltre sessant’anni, impreziosita dalla collaborazione con la Nasa negli anni ’80 (ha fornito il trasportatore Space Shuttle Orbiter). A prender vita è un marchio prestigioso che, fondendo le competenze delle due aziende, sarà in grado di creare un’integrazione favorevole a entrambe le società. Faymonville, del resto, può offrire a Cometto un valido supporto in campo R&D, e una rete consolidata in tutto il mondo. Cometto, in cambio, ci mette il know-how accumulato nel segmento modulare semovente. «Il risultato sarà una maggiore capacità produttiva insieme ad una migliore qualità. Questa acquisizione aumenterà in modo significativo la nostra posizione sul mercato», sono state le parole del presidente del gruppo Alain Faymonville, vertice di un’azienda forte di una superficie produttiva di oltre 150mila metri quadri in cinque diversi stabilimenti, con una capacità di oltre 3mila unità l’anno.

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