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Bonfiglioli e l’elettromobilità

Bonfiglioli ha inaugurato il nuovo stabilimento dedicato all’elettromobilità

In un mondo della meccanizzazione che pare svoltare in direzione di un futuro legato all’elettromobilità, le mani sul volante del cambiamento sono quelle dell’aziende che più di tutte stanno premendo sul pedale dell’innovazione. Mentre le grandi case costruttrici di veicoli sgomitano sotto le luci della ribalta, è nei gironi della componentistica applicata che si sta avverando la vera metamorfosi tecnologica.

Tra i player più dinamici c’è anche un’eccellenza italiana protagonista nel segmento dei riduttori, che proprio lo scorso mercoledì 12 dicembre ha inaugurato una nuova linea di produzione completamente dedicata all’elettromobilità. Basta precisare il ‘dove’, Forlì, per capire immediatamente di ‘chi’ stiamo parlando, Bonfiglioli.

Il Gruppo bolognese, fondato nel 1956 da Clementino Bonfiglioli e oggi capitanato da sua figlia Sonia, conferma e rinnova il proprio legame col territorio forlivese implementando un nuovo e moderno stabilimento a fianco dello storico polo produttivo di Villa Selva, cuore pulsante della business unit ‘Mobility & Wind Indutries‘.

bonfiglioli nuovo stabilimento elettromobilità

Il neonato hub, che si sviluppa su un’area di circa 10.000 metri quadri, è concepito e progettato per la produzione di innovative unità per trasmissioni elettriche, da motoriduttori fino a veri e propri assali elettrici di varie dimensioni.

Il nuovo impianto è stato realizzato in soli dodici mesi, con un investimento di oltre 10 milioni di euro. Rispecchia la filosofia ‘green‘ del Gruppo, vantando misure di risparmio e di generazione energia di ultima concezione, come l’illuminazione a Led, l’impianto fotovoltaico sul tetto e il sistema di recupero del calore dai compressori industriali.

L’ACCORDO TRA CVTCORP E BONFIGLIOLI

L’adozione delle tecnologie Industry 4.0 (robot antropomorfi, veicoli a guida automatica, sistemi interattivi di istruzioni operative e sistemi completi di connessione dati) garantisce l’ottimizzazione dell’intero processo produttivo senza compromessi in termini di flessibilità industriale. Banchi di prova ipersofisticati (come quello per la prova di doppia vibrazione) assicurano standard di primissima qualità.

Il futuro si prospetta in crescita

A legittimare l’atmosfera di festa della cerimonia di inaugurazione, i dati finanziari e le previsioni di crescita. La business unit ‘Mobility & Wind Indutries’ chiude il 2018 con un fatturato record di circa 550 milioni di euro (che equivale al 60 per cento del turnover totale del Gruppo Bonfiglioli), con un aumento del 15 per cento rispetto all’anno precedente.

Di questi 550 milioni, ben 300 sono sfornati dal polo forlivese: un parametro indicativo che descrive l’importanza strategica dello stabilimento di Villa Selva. Numeri destinati a crescere assieme al trend dell’elettromobilità. Secondo Bonfiglioli, la percentuale di veicoli a propulsione elettrica crescerà in modo esponenziale nei prossimi dieci anni. Le proiezioni parlano di un passaggio dall’attuale 5 per cento di mezzi venduti complessivamente, al 48 per cento entro il 2030.

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