Per ridurre le emissioni di gas serra in linea con gli obiettivi di protezione del clima, sempre più macchine edili vengono sviluppate con motori elettrici, come mostrerà il prossimo bauma. Ci sono anche altri vantaggi che stanno guidando questa tendenza. Ad esempio, i motori elettrici sono silenziosi, il che li rende adatti all’uso in aree a bassa rumorosità, ad esempio vicino a ospedali o cantieri urbani. Proteggono inoltre gli operatori e l’ambiente dall’esposizione ai fumi di scarico diretti, rendendo possibile lo svolgimento di molte lavorazioni anche in luoghi con scarsa ventilazione. Un altro vantaggio è che i motori elettrici sono considerati a bassa manutenzione ed efficienti, il che significa che garantiscono bassi costi operativi ed energetici. Quindi ha senso che “la strada verso le zero emissioni” sia anche uno degli argomenti chiave del bauma di quest’anno. Molti espositori hanno già annunciato nuove soluzioni elettriche per la fiera.

Piastra vibrante reversibile con batteria

Questi includono la prima piastra vibrante reversibile alimentata a batteria con azionamento diretto. L’Apu3050e del produttore Wacker Neuson utilizza il collaudato sistema di regolazione idraulica per cambiare direzione, proprio come nei modelli convenzionali. Con una larghezza di lavoro di 50 cm e una forza centrifuga di 30 kN, la macchina è facile da controllare e ha l’altezza complessiva più bassa di tutte le piastre vibranti reversibili sul mercato, il che la rende ideale per l’uso in trincee strette.

Compattazione a zero emissioni con rulli e-tandem

In futuro, i rulli tandem azionati elettricamente potranno essere la risposta ovunque sia necessaria una compattazione a emissioni zero su scala più ampia. Hamm presenterà in anteprima mondiale al bauma otto modelli della serie HD CompactLine. Sono alimentati da una batteria agli ioni di litio esente da manutenzione con una capacità di circa 23 kWh. Inoltre, l’energia rilasciata dai motori di trazione e vibrazione durante la frenata viene utilizzata per il recupero. La batteria ha una capacità sufficiente per un’intera giornata lavorativa.

L’e-drive riduce inoltre notevolmente le emissioni sonore, rendendo i rulli e-tandem adatti a tutte le aree che richiedono una compattazione particolarmente silenziosa. Poiché queste impostazioni spesso richiedono anche un basso carico di vibrazioni, lo specialista della compattazione sta introducendo un rullo combinato elettrico con oscillazione oltre ai rulli oscillanti e vibranti elettronici.

Concept completamente elettrico per minipala cingolata

La T7X, ancora in fase di concept, è la prima pala cingolata completamente elettrica al mondo. Il suo produttore, Bobcat, utilizzerà il bauma per continuare a raccogliere il feedback dei clienti da diversi segmenti. Il suo scopo è quello di poter valutare meglio le opportunità di mercato per la macchina in Europa, Medio Oriente e Africa. Con la sua batteria agli ioni di litio da 62 kWh, il T7X può funzionare ininterrottamente per quattro ore. Il suo carico utile mobile è di poco inferiore a 1.400 kg. A differenza di tutte le altre pale, la nuova macchina non richiede praticamente fluidi: Bobcat ha completamente sostituito il tradizionale sistema idraulico con un sistema di azionamento elettrico comprendente cilindri elettrici e motori elettrici di azionamento. L’unico liquido nella macchina consiste in circa quattro litri di liquido di raffreddamento ecologico.

Betoniera con azionamento completamente elettrico

Putzmeister immagina un futuro con il trasporto di calcestruzzo completamente elettrico grazie al suo e-mixer iOntron. La batteria del veicolo ha una capacità di 350 kWh, il che significa che una carica della batteria è sufficiente per cinque o sei viaggi nelle aree urbane, di solito sufficiente per un’intera giornata lavorativa. Il veicolo può essere semplicemente ricaricato se sono previsti più viaggi. Il mixer può ricaricarsi a piena potenza durante la notte in una stazione di ricarica CC. Il suo funzionamento praticamente silenzioso consente un uso illimitato anche in luoghi soggetti a rigide normative sul rumore, un vantaggio competitivo significativo quando si tratta di gare d’appalto nelle aree metropolitane. L’aumento dei prezzi dei combustibili fossili rende anche l’e-drive un’alternativa economica.

Sollevamento elettroidraulico

L’E-Pack di Tadano è un sistema elettroidraulico con un motore elettrico integrato da 32 kW che garantisce un funzionamento della gru silenzioso e privo di emissioni. Questa soluzione è stata presentata all’ultimo bauma nel 2019. All’epoca era disponibile solo per un solo veicolo gru. Alla fiera di quest’anno, Tadano svelerà che, nel frattempo, cinque delle sue gru AC possono essere ordinate con l’E-Pack o gru esistenti adattate con esso.

Il produttore giapponese offrirà anche un’anteprima della prima gru fuoristrada completamente elettrica al mondo. La macchina è attualmente in una fase di sviluppo avanzato e il lancio sul mercato è previsto per la fine del 2023. Sarà in grado di guidare da e verso il cantiere ed eseguire tutti i sollevamenti utilizzando solo l’energia fornita dalle sue batterie.

Altri espositori hanno già annunciato nuove macchine elettroniche, ma vogliono aspettare che il bauma sia iniziato. Questi includono il modello successore della pala gommata elettrica a trazione integrale 5055e di Kramer-Werke. Inoltre, l’azienda promette un nuovo caricatore telescopico elettrico, senza rivelare ulteriori dettagli in questo momento. E questo è un altro motivo per cui vale la pena visitare il bauma di Monaco in ottobre.

In primo piano

Articoli correlati

Il motore del futuro secondo l’Uiga

Il sondaggio “Il motore del futuro” organizzato dall’Uiga, Unione Italiana dei Giornalisti Automotive, si è chiuso il 31 agosto. Il pubblico è stato al voto elettronico mediante l’esposizione dei modelli d’auto rappresentativi delle diverse tipologie di alimentazione oggetto di voto: ibrido benzina/...

Fraunhofer Ise: prima sintesi di metanolo dal gas di altoforno

Il metanolo è attualmente considerato uno dei principali vettori energetici nella nascente economia dell’idrogeno. Tuttavia, la produzione convenzionale di metanolo da carbone e gas naturale genera grandi quantità di emissioni di gas serra. Con il progetto “Carbon2Chem”, per la prima volta, in un mi...