kubota

Gli scarti alimentari prodotti dall’Aeroporto di Bologna verranno trasformati in biometano da destinare al trasporto pubblico locale. Il progetto “Insieme per una città circolare”, presentato nella giornata di lunedì 2 marzo con una conferenza stampa a piazza Maggiore, coinvolge, oltre ad AeroportoHera Tper. L’accordo prevede la fornitura di 450mila metri cubi di biometano per alimentare undici nuovi bus di colore verde che copriranno principalmente la tratta della linea 944 tra l’ospedale Maggiore, ma anche altre linee urbane.

Bologna: da rifiuti a biometano per Tper

Secondo il Gruppo Hera sarà l’impianto di Sant’Agata Bolognese, che produce ogni anno 8 milioni di metri cubi di biometano dai rifiuti organici, ad occuparsi della trasformazione. «È un modo per rilanciare la nostra autonomia energetica – ha detto Stefano Venier, amministratore delegato di Hera – e nella strategia di decarbonizzazione del Pnrr c’è forte spinta alla produzione di biometano».

«È un progetto concreto per la transizione ecologica e per il rinnovamento del parco degli automezzi, che nei prossimi anni sarà oggetto di trasformazione – ha aggiunto Andrea Corsini, assessore regionale alla mobilità e ai trasporti. – Dobbiamo anche riconquistare quote di cittadini, studenti e lavoratori che speriamo possano riaffezionarsi al trasporto pubblico locale dopo la pandemia».

Per Paolo Paolillo, direttore di Tper, il metano, nonostante l’aumento dei prezzi, rappresenta ancora un’opportunità per quanto riguarda la sostenibilità ambientale: «Sono 450 i bus del nostro parco mezzi che utilizzano biometano – ha specificato – e questo accordo aumenterà la quantità a disposizione» Un progetto di responsabilità, secondo Enrico Postacchini, di Aeroporto Bologna: «Rappresentiamo dei soggetti impattanti e un primo segnale dobbiamo darlo noi – ha concluso – una cittadella come l’aeroporto, dove transitano milioni di persone, deve dare un contributo in questo senso».

In primo piano

La gamma Volvo Penta si amplia con le soluzioni D13

Volvo Penta ha ampliato la sua gamma marina Imo Tier III con nuove soluzioni D13, a dimostrazione dell’impegno dell’azienda a superare le migliori pratiche odierne, innovando allo stesso tempo le tecnologie future.

Tessari Energia e il biometano. REPowerEU

Asso di briscola? È la domanda che si pongono in tanti, riferita al biometano e al bio-Gnl, dopo che la Commissione Europea ha indicato il metano di origine rinnovabile, cioè derivato dalla fermentazione delle biomasse, come un tassello fondamentale del mosaico dell’indipendenza energetica. Abbiamo ...

Volkswagen Group dà il via al riciclo delle batterie

Pochi giorni fa a Salzgitter Volkswagen Group Components ha attivato il primo impianto del Gruppo per il riciclo delle batterie delle auto elettriche. L’obiettivo è il recupero industrializzato di materie prime preziose e di arrivare a un tasso di riciclo superiore al 90 per cento.

Articoli correlati

Museo del motore Deutz e Nao Award

Deutz ha appena aperto al pubblico il suo museo dei motori Technikum e sarà ancora una volta partner della conferenza Neuland di quest’anno, durante la quale presenterà il suo illustre premio per l’innovazione, il Nicolaus August Otto Award
News